martedì 20 aprile 2010

Martedì Pesce: All'insegna della Cucina Romana! :-P

Provo una certa soddisfazione nel preparare (e mangiare!) pietanze a base di pesce, cercando di concedermi questo "sfizio" almeno 2 volte a settimana (una di queste il Martedì)...

Complici come al solito i colpi di genio della mia cara mamma, e le bellissime ricette laziali del volume "La cucina Romana e del Lazio" (Newton Compton Editori); mi sono ritrovato (stanco) al ritorno da scuola, intento nello spadellare ben due deliziosi pescetti in preparazioni differenti... A conti fatti però (e a pancia piena) devo dire che ne è valsa davvero la pena!

Tutto è partito dal gesto spontaneo di mia madre nell'acquistare i primi pisellini freschi di stagione (che adoro). Subito mi era scattato in mente il perfetto connubio "seppie e piselli"; poi però caso ha voluto che dal pescivendolo di fiducia, di seppia ne era rimasta solo una e anche piccolina. Così la mia cara mamma (sotto mia indicazione) ha affiancato alle seppie anche qualche trancio di uno stupendo palombo (altro must in umido con i piselli)...

A questo punto entra in gioco il volumone della cucina regionale: Il libro riporta infatti come altro abbinamennto alle seppie (direttamente da una ricetta della Ada Boni) i romanissimi carciofi cimaroli!

Devo confessare la mia completa ignoranza, ma non ero minimamente a conoscenza di questa preparazione...Potevo quindi io esimermi dal testarla avendo anche degli ultimi carciofi superstiti in frigo?!?!?

La risposta già la sapete... :-)))

"PALOMBO IN UMIDO COI PISELLI" & "SEPPIE COI CARCIOFI ROMANESCHI":

PER IL PALOMBO:
(Come mio solito ho voluto dare un tocco personale al piatto: Nel volume infatti venivano riportate sia la ricetta classica con fondo di olio e cipolla sia quella di Giaquinto che sostituiva il fondo con un pesto di alici, aglio e prezzemolo. Essendo da poco possessore di fantastiche alici Procidane regalatemi dal mio spacciatore di fiducia Andrea (THANKS!), ho optato per la versione di Giaquinto affiancandogli un personale mezzo scalogno tritato che addolciva il giusto e ci stava NA CREMA! :-P)



(X 2-3 Persone)

- 4 tranci di Palombo fresco
- 2 Alici dissalate e sciaquate
- Ciuffo di Prezzemolo
- Spicchione di Aglio
- Olio EVO (Tuscia)
- Barattolo di Passata con Pomodori in pezzi Bio (D.O.L.)
- 300 gr. circa di Piselli freschi sgranati e lavati
- Mezzo scalogno
- Sale & Pepe q.b.

PROCEDIMENTO:

-Pestare in un mortaio l'aglio con il prezzemolo e le alici pulite e dissalate fino ad ottenere una fantastica e profumatissima cremina. Adagiare il composto ottenuto in una padella antiaderente con un filo d'olio e mezzo scalogno tritato finemente.

-Una volta imbiondito leggermente lo scalogno versare i piselli sgranati e sciacquati a dovere, seguiti immediatamente dalla passata di pomodoro con i pezzettoni! Aggiungere un poco di acqua calda e portate i piselli quasi a cottura.

-Sciacquare i tranci di palombo, accertarsi del grado di cottura e della sapidità dei piselli e adagiare nella padella anche il pesce salando e pepando a dovere (attenti alle alici! XD)



-Coprire, portare a cottura e servire caldo con un ulteriore spolverata di prezzemolo! Tanto semplice quanto delizioso!



PER LE SEPPIE:
(Anche quì il libro riportava sia la ricetta classica, sia quella di un famoso ristorante di Ladispoli. Quest'ultima nel fondo di olio ed aglio non aggiungeva l'acciuga da far sciogliere...Visto che sono fondamentalmente un patito dell'acciuga anche quì ho optato per la vesione che la vedeva protagonista! L'altra mia aggiunta personale è stata spadellare le seppie, a fine cottura, con delle zeste fresche di limone Bio tritate con prezzemolo fresco...Vi assicuro che donavano un'acidità ed una freschezza davvero notevole al piatto; ottime inoltre secondo me con i carciofi! ;-) )

(x 2-3 Persone)

- 1 Seppietta (circa 1/2 Kg.)
- 4 Carciofi Romaneschi
- 1 Spicchio d'Aglio
- Olio EVO
- Prezzemolo
- 1/3 di bicchiere di Vino Bianco secco
- Zeste di limone non trattato
- 1 Alice sfilettata, dissalata e sciaquata
- Sale e Pepe q.b.

PROCEDIMENTO:

- Fare un fondo a crudo con aglio, prezzemolo e olio. Appena l'aglio comincerà a colorire togliere la padella dal fuoco e sciogliere uniformemente l'acciuga evitando di lasciare pezzettoni. Rimettere il tutto sul fornello ed aggiungere la seppia precedentemente lavata, pulita, spellata e tagliata a striscette.

-Lasciare andare con aggiunta di poca acqua calda, dopodichè sfumare con il vino bianco. Una volta evaporato il vino continuare a cuocere le seppie aggiungendo poca acqua calda e terminare la cottura del pesce inserendo i carciofi puliti, lavati e fatti a spicchi.



-Aggiustate di sale e pepe e, pochi minuti prima di servire, spadellare il tutto con un trito di zeste di limone e prezzemolo fresco. Aggiungere infine sul piatto un filo di olio EVO a crudo! :-P



W il Martedì, Roma e le Verdure di stagione!

MAGNATE PIU' PESCE! XD

Alla Prossima!

-Lorenzo-

2 commenti:

  1. Andrea Sponzilli21 aprile 2010 10:02

    Ecco, lo devo ammettere, il paolombo in umido con i piselli non lo conoscevo, tantomeno l'ho mai assaggiato: immagino sia un piatto davvero buono e dai sapori molto golosi... e bravo Lorenzo!

    p.s. ottimo utilizzo delle alicette procidane! ;-)

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  2. Bravo Lorenzo. Sei davvero attento alla buona cucina e ai prodotti sempre freschi.

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