domenica 11 luglio 2010

Accenni di Vacanza...



E' bello finalmente a godere delle spensierate giornate estive:
Durante gli esami lo stress si era accumulato in maniera esponenziale, tramutando ogni fine serata in un crescendo di ansia e agitazione...

Adesso invece riesco finalmente ad assaporare i momenti di libertà, e anche il dolce "far nulla" acquista un senso all'interno delle 24 ore...

Svegliarsi senza il terrore di fare tardi e concedersi una lenta e dolce colazione non ha prezzo, in particolare quando la mattina ancora non si fa troppo sentire la pressante afa capitolina...

Molti mi dicono che questa sarà la più bella estate della mia vita...Questo non lo so davvero... certo attualmente non ho impegni pressanti e posso concentrarmi solamente sulle belle prospettive del futuro... Ma d'altro canto i viaggi all'estero dello scorso anno sono stati talmente intensi che saranno difficili da emulare...

Non si prospetta un'estate molto vacanziera per adesso, l'unico progetto a breve scadenza è una rilassante villeggiatura marittima in Sicilia, a Selinunte.

Ho sempre amato la Sicilia: l'arte e la storia della sua terra, la sua cucina così ricca di sapori mediterranei e di influenze orientali. Da piccolo non ho potuto apprezzare a pieno il lato "gastronomico" di questa splendida regione e spero di potermi rifare in questa occasione... Già ci sarebbero 3-4 indirizzi da non perdere, senza tralasciare l'immancabile appuntamento con lo street food: tuffandosi in un mare di panelle, pan ca meusa, arancini e chi più ne ha più ne metta!!!

Proprio questa ventata sicula, che mi proietta verso la prima vera vacanza estiva, ha ispirato il mio post... dove la protagonista è una pasta semplice, in parte rivisitata da un tipico piatto della tradizione siciliana.
Per l'ennesima volta la cucina regionale italiana colpisce nel segno: Il bello di questo piatto è che si rivela ricchissimo di gusto pur essendo composto da pochi e poveri ingredienti.
Diventa poi veramente eccezionale se i pochi ingredienti utilizzati sono anche di qualità... come nel mio caso:

SPAGHETTONI DI GRAGNANO CON LA MOLLICA E POMODORI SEMI-SECCHI:

INGREDIENTI (4 Pers.)



-400 g di Spaghettoni di Gragnano (ho usato una marca abbastanza economica, ma che rende molto bene in cottura, in particolare per questo formato)
-4 spicchi d'aglio
-Pomodorini Semi-Secchi Sott'Olio DeCarlo
-4 cucchiaini di capperi sotto sale
-4 cucchiai di pinoli
-4 cucchiai di uvetta
-10 filetti di acciughe del Mar Cantabrico sott'olio
-prezzemolo
-olio e.v.o.
-Mollica del mio pane fatto con lievito madre frullata
-peperoncino
-sale q.b.
PROCEDIMENTO:

-Dissalare i capperi, mettere a bagno l'uvetta, scolare i pomodori sott'olio dall'olio extravergine aromatizzato e metterli da parte; idem per le acciughe sott'olio. Tritare il prezzemolo e i capperi; strofinare un padellino con uno spicchio di aglio, metterci a scaldare un pò di olio e tostarci la mollica con i pinoli.

-Preparare il fondo di cottura con olio e.v.o., aglio tritato (chi vuole poi toglierlo lo metta intero) e peperoncino. Una volta dorato l'aglio (non bruciato!XD) togliere la padella dal fuoco e disfare uniformemente 6 filetti di acciuga in modo da evitare che friggano.

-Rimettere sul fuoco a fiamma bassa, far insaporire ed aggiungere il trito di capperi, prezzemolo e l'uvetta sgocciolata. Nel frattempo mettiamo a cuocere la pasta in acqua bollente salata.

-Qualche minuto prima del termine di cottura della pasta aggiungere al condimento i pomodori sott'olio e scolare gli spaghettoni direttamente nel tegame del "sugo" lasciando volutamente un pò di acqua di cottura per mantecare a dovere!

-Finire la matecatura in padella aggiungendo all'ultimo le acciughe rimaste fatte a pezzetti (adoro sentire la consistenza dell'acciuga sotto i denti) e cospargere la pasta ancora calda con la mollica e i pinoli precedentemente tostati.

-Impiattare e lasciarsi trasportare da questo semplicissimo piatto mediterraneo, tanto povero di ingredienti quanto ricco di sapori e di gusto!



Alla prossima!

-Lorenzo-

3 commenti:

  1. mammia mia!! Lorenzo! quando mi inviti accetto! piatto unico così facciamo pure la dieta!
    :-))))

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  2. Andrea Sponzilli13 luglio 2010 10:14

    Ecco Lorè,
    questi sono i piatti che fanno gola a me: sicuro te la rubbo questa ricetta!
    Complimenti!

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  3. bravo Lorenzo, bel piatto di idea sicula! se ti servono dritte per la vacanza, scrivimi pure, lì son di casa...
    Alberto

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