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martedì 13 dicembre 2011

Una gran bella "GG"iornata! :-)

Lunedì 12 Dicembre 2011 sarà un giorno difficile da dimenticare; grazie alla festa organizzata per la nuova Gazzetta Gastronomica di Bonilli, Cortese ed Elisia Menduni.




5 grandi chef con 5 grandi zuppe nel cuore del quartiere Testaccio a Roma, hanno dato il via ad una giornata scoppiettante all'insegna della buona cucina a portata di tutti.



Dalle 12 alle 14 infatti, chiunque fosse presente al vecchio mercato di Testaccio, ha avuto la possibilità di assaporare la cucina di Bottura, Romito, Parini, Tassa ed Uliassi in un formato popolare e interattivo; che in fondo sarebbe anche l'obiettivo principe della nuova Gazzetta.




Un modo singolare e vincente per esordire con questo nuovo progetto che non ha minimamente deluso le aspettative!

I "fuori menu" erano inevitabili visto il fermento gastronomico della giornata, e sono partiti alla grande con una "favolosa" merenda agrodolce improvvisata dall'amato tristellato Massimo Bottura.




Si è proseguiti con una tappa da 00100 pizza, in cui i trapizzini sono stati protagonisti di un pranzo stellare con Uliassi ed il sempre travolgente chef della Francescana.
2 personaggi che continuo a stimare infinitamente sia a livello professionale che umano. :-)





Nel pomeriggio una dolce scoperta gelatara in compagnia dell'amico Alessandro, con la gelateria Rivareno. Prodotto genuino dalla buona persistenza e cremosità che a mio parere è notevolmente superiore al Grom capitolino.



Per finire l'incontro con i foodbloggers e Katie Parla all'enoteca Bibenda, che è stato seguito da una cena a base di super Kebab da "KebabOne" in via dell'Acqua Bullicante. Un indirizzo che si distingue dal panorama cittadino per la scelta della carne e la fattura dell'ottimo pane fatto in casa.



Insomma, una gran bella "G"iornata "G"astronomica dall'inizio alla fine! :-)
Oltre a ringraziare tutti i presenti e partecipanti, ricordo anche i miei ultimi appuntamenti su Scatti:

-Il Ritorno all'Antico Ristorante Sora Maria & Arcangelo ad Olevano Romano
-Il Ritorno Da Caino a Montemerano
-La serata Qualità Abruzzo a Roma, coordinata dal mitico Alessandro Bocchetti

Buona fortuna "G.G."!!!



Alla prossima!

-Lorenzo-

domenica 30 ottobre 2011

Un Compleanno da "Imperatore": "Da Cesare" al Casaletto!

Di questo passo finirò col fare un post a settimana: non trovo più tempo per seguire blog, scuola e vita sociale contemporaneamente! XD

Così, come per il W.E. Abruzzese, eccomi a raccontare un evento avvenuto precisamente una settimana fa: Il compleanno del mio Babbo!!! :-)



Anche al "Vecio" infatti è toccato spegner le candeline (+55); e se l'anno scorso avevamo festeggiato a suon di superpizza della Gatta Mangiona, questa volta ci siamo lanciati sulla cucina romana "di classe" "Da Cesare" al Casaletto!



La scelta è stata in parte dettata dalla visita di mio cugino da Madrid, "nostalgico" di "sapori romani"; e dopo la pluriconferma del nostro Marziano Qwerty, "Cesare" si è nuovamente rivelato uno dei migliori indirizzi cittadini a proporre questo genere di cucina.



Il compleanno è così trascorso con grande successo dal convivio ai piatti provati, ed anche se quest'anno il Plofiteroles non l'ho fatto in casa, ho risolto regalando al babbo quello del bravissimo pasticcere Fabrizio Donatone (su consiglio del mitico Pasquale Pace).

Fabrizio ha già riscosso numerosi titoli e riconoscimenti nel campo della pasticceria, e a breve aprirà un suo negozio in zona Capannelle.



Noi non vediamo l'ora e gli auguriamo tanta fortuna, anche perchè il suo Profiteroles/Torta è stato davvero Strepitoso! (anche a detta del "Vecio"! :-P)

Tornando alla cena, "Da Cesare" ormai ci sentiamo "a casa"; e nelle mie diverse visite faccio ancora difficoltà a trovare qualcosa che non meriti l'assaggio...
Un esempio? L'ultima rivelazione sono stati proprio pizza e supplì scelti dal babbo (che io forse non avrei preso):

La prima, ottima sia in versione Rossa scrocchiarella per "intervallare" le portate principali, che nelle vesti di Margherità con una pasta soffice e lievitazione ben pensata.



Il secondo invece, un vero flashback godurioso da rosticceria; a mio parere unico e buonissimo nel suo genere.

La cucina "Da Cesare" riesce a preservare quella pulizia e concretezza di sapori romani, allegerita con cura nella forma e nella realizzazione.

Il patron Leonardo inoltre, è un personaggio di grande esperienza e cordialità che saprà consigliarvi e venirvi in contro nel migliore dei modi; non deludendo praticamente mai le vostre aspettative.

Fritti Misti per cominciare:
Fiori di Zucca, Polpette di Melanzane all'Arrabbiata e le mitiche Polpette di Bollito al pesto (più buone del solito!)



Supplì e Mazzancolle Freschissime!



L'insuperabile Gnocco Fritto Cacio & Pepe



Cartoccio di pesce e Filetti di Baccalà da ricordare




Rigatoni con la Pagliata: MONUMENTALI!




Degli interessanti Ravioli di Zucca "romanizzati" alla Gricia



Golosi ed intensi li Gnocchi Cozze & Pecorino; con un condimento calibrato a perfezione e la consistenza dello gnocco da manuale.



Il Festeggiato si assaggia anche la corroborante Pasta e Fagioli.



Una notevole Mozzarella di Bufala con Acciughe di Sciacca messe sott'olio da Leonardo.



La "Torta" Completa, con dei grandi bignè ed apprezzatissimi croccantini a movimentare le consistenze! :-P



BUON COMPLEANNO VECIO!!!



Alla Prossima!

-Lorenzo-

giovedì 6 ottobre 2011

"Armando al Pantheon": A tavola con i sapori di Roma!

Era da un pò di tempo che architettavo questo resoconto capitolino, ma lo spunto definitivo è stato il recente bel post di Virginia :-)

A Roma infatti ho sempre sentito parlar bene di "Armando al Pantheon" (anche dopo i meritati riconoscimenti del gambero); e solo qualche settimana fa (finalmente) anche io sono riuscito a godere della sua cucina!

La serata tanto attesa, è riuscita a metter d'accordo in tavola un gastrofanatico, un'americana ed un vegetariano con l'unico comun denominatore della solida mano di Claudio Gargioli. Oste, cuoco e poeta custode dei sapori della nostra amata città.



Avevo già conosciuto Claudio tramite qualche assaggio "fuori casa", ma devo ammettere che la location a 2 passi dal Pantheon è tutt'altra esperienza... A dimostrazione di quanto le "zone" turistiche possano risevare piacevolissime sorprese!

In sala da "Armando" il tempo sembra essersi fermato nel verso giusto: ambiente caldo e popolare da trattoria al tempo stesso "riservato" ed accogliente; con un servizio tra i tavoli che fa davvero la differenza...

Partendo da Fabrizio, fratello di Claudio, fino alla gentilissima Fabiana, futura "erede" in cucina... Un team tutto familiare che riassume convivio, passione e professionalità a completa disposizione del cliente.



Nei piatti invece, sono protagonisti l'estro e l'esperienza di Claudio; in grado di plasmare una cucina tanto legata alla tradizione quanto "raffinata" e personale nel suo genere... E' sorprendente la ricerca e la creatività che il "blecchescieffe" riesce a riportare nel suo lavoro; mantenendo ben fermi quei sapori concreti e godibili da trattoria sempre più difficili da ritrovare in cttà...

Lasciando mano libera a Claudio sugli antipasti, e pescando qualche piatto pre-ordinato (grazie infite Fabiana!); la nostra cena è trascorsa esaltando i sapori romani piacevolmente "puliti"ed intensi...
La chiaccherata fine-pasto con Figlia & Chef inoltre, ha contribuito a suggellare una gran serata; che ha messo in risalto la buona cucina insieme a belle storie e persone!

Grazie ancora "Armando"... grazie Roma! :-)

Una gustosa e tenerissima coratella arricchita da "maritozzetto" croccante...



... ed una semplice ma efficace bruschetta con Fagiolo Verdolino, Cipolla e Balsamico aprono le danze :-P



"Passeggiando per la Campagna Romana": Ancora ingredienti semplici del territorio; legati in maniera vincente e mai scontata. Seducente il contrappunto dolce della pesca avvolta nel guanciale. ;-)




Delle commoventi "Fettuccine colle Rigaglie alla Romana"; avvolgenti e rustiche nella sfoglia. Strepitoso il condimento tirato e corposo, con la callosità delle rigaglie che si "affaccia" ogni tanto! :-P




LA Gricia di Caludio: Intensa e legatissima... Quasi delicata nella sua romanità. Un elegante dosaggio degli ingredienti, che regala appagamento ad ogni forchettata.




"Coda alla vaccinara": colossale e goduriosa. Apprezzatissima la presenza di pinoli ed uvetta, per un piatto ricco e a tutta gola, che "urla" tradizione! (la scarpetta è obbligatoria :-P)



Si chiude in dolcezza con l'inimitabile "Torta Antica Roma": La consistenza intrigante, quasi sabbiosa vi stregherà al primo morso approdando al golosissimo ripeno... e non chiedete dettagli allo chef: la ricetta della frolla è un segreto! ;-)



“Armando al Pantheon”
Salita dei Crescenzi, 31
Tel. 06.68803034
Aperto a pranzo e a cena
Sabato sera e domenica chiuso

Alla Prossima!

-Lorenzo-

mercoledì 21 settembre 2011

Pagnanelli: Una Cena di Ricordi affacciati sul Lago

Sembra passato un secolo da quando riportavo entusiasta sul blog le prime esperienze nell'Antico Ristorante Pagnanelli
:-)

Per mancanza di tempo infatti, era tanto che non tornavo in questo locale affacciato sul lago di Castel Gandolfo. Un indirizzo a cui sono molto affezionato, che riesce sempre a rivelarsi approdo piacevole per una bella serata.

Il mio "legame" con Pagnanelli dura da un pò, e non è dovuto solo alla sua cucina: qui i miei "vecci" genitori hanno inaugurato il loro pranzo di nozze, e tornano ogni anno per festeggiarvi l'anniversario. Proprio grazie a loro sono venuto a conoscenza del locale, apprezzandolo poi in diverse occasioni.

Un mesetto fa dunque, approfittando della bella stagione (e di una serata un pò nostalgica), sono tornato nel ristorante per una cena evocativa con madre e padre. Questa volta però riuscendo a mangiare direttamente sulle terrazze con vista Lago (cosa ancora mai provata).

La serata è trascorsa piacevole e ricca di bei ricordi, accompagnata da un servizio sempre cordiale e disponibile...
Piatti semplici e rassicuranti che non rinnegano tocchi creativi, hanno colorato una cena dove i sapori genuini sono stati protagonisti:

Dopo degli sfiziosi e variegati "Antipasti Misti" di Mare e Terra (forse giusto un pò "barocchi" nella presentazione)...




Assaggiamo dell'ottimo "Prosciutto di Oca" della fattoria...



Ecco arrivare una commovente Tagliatella fatta in casa alla "Papalina" (Uovo, Parmigiano e Prosciutto), specialità del locale: Opulenta ed avvolgente, senza "cremosità" ruffiane; si dimostra inno diretto alla goduria.



Segue uno "Spaghetto con pesce Persico, Fiori di Zucca e Bottarga", davvero ben legato ed intenso; con il pesce di lago rinvigorito da una piacevole nota salina e piccante.



Terminiamo gli assaggi dei primi con una bella rivelazione interpretata dal "Raviolo Cacio e Pepe con Pesche e Curcuma": Piatto dall'equilibrio sorprendente, che nonostante la pasta un pò spessa, crea un golosissimo contrasto tra la farcia del raviolone e l'acidità calibrata della salsa alle pesche (quest'ultima davvero notevole!)




Sui secondi c'è davvero un'ampia scelta sia dal reparto "Terra" che "Mare".
Noi siamo andati sul sicuro con delle coreografiche "Capesante con Guanciale e Nocciole"...



Ed un'inebriante "Specialità Mediterranea" cotta al cartoccio...



Per chiudere in dolcezza, scegliamo dei buoni "Gelati della Casa"; in particolare quello ai Pinoli e alle Noci.



Da ricordare che il menù segue scrupolosamente le stagioni ed i prodotti dell'orto e della fattoria del ristorante; caratteristica decisamente positiva ;-)

Insomma una bella serata con vista mozzafiato, in grado di scaldare pancia e cuore...

Alla prossima!

-Lorenzo-