venerdì 29 aprile 2011

A Pranzo dal Numero 4: Verso l'Infinito e... Bottura!

Inutile... Non ci riesco...
E' trascorsa ormai una settimana dal mio pranzo all'Osteria Francescana di Massimo Bottura (Chef Num. 4 al Mondo secondo la World’s 50 Best Restaurants), ed ancora non riesco a trovare il modo adeguato per descrivere un'esperienza così significativa e ricca di emozioni...
La colpa potrebbe ricadere sulla mia "Max Attitude", iniziata alla lezione del Gambero e divenuta vera e propria dipendenza dopo la cena della Trattoria Stella e nel "duetto" con i Fooders durante il D-Day... Ma la verità è un'altra...
La verità è che un pranzo dal Massimo a questi livelli supera completamente il concetto "basic" di mangiare; appagando stomanco, mente e non solo...
Il percorso "Sensazioni" (con l'aggiunta di 3 classici su richiesta, probabilmente anche "inutili") è a dir poco perfetto; una lastra limpidissima della maestria di Bottura che non lascia dubbi sul continuo divenire dello chef e della sua cucina... Tecnica, tradizione, gusto... ma anche arte, cultura, poesia, immagine e spettacolo... Insomma, un'esperienza a 360 gradi amplificata da un servizio puntuale ed ineceppibile... Se infatti da una parte la cucina non sbaglia un colpo, eccoti in sala giovani attenti e cordiali, guidati dall'unico Beppe Palmieri; che come un amico deciso ed estremamente professionale è pronto a seguirti nel corso del pasto... Riguardo i piatti, mi rifiuto di descriverli uno per uno... anche perchè mi risulterebbe impossibile; e ne sono felice... Proprio così; felice di rimanere senza troppe parole di fronte a tanta maestria... felice di risultare quasi ignorante e godere... godere e nient'altro... D'altronde è così che il buon Max mi ha accolto: "Ora vecchio vado in cucina per farti godere"... E aveva ragione... come sempre...
In 13 portate (Numero S/Fortunato), una più intensa e significativa dell'altra, solo il benvenuto mi ha lasciato paradossalmente perplesso... A seguire, un vero e proprio concerto di stimoli ed emozioni; a volte complesse altre volte immediate... o ancora meglio contraddistinte da un favoloso crescendo...
Parlo del "Risotto Terra e Mare", terribilmente avvolgente con la mineralità del tartufo, la rapa e lo iodio succulento del riccio di mare... "L'anguilla in fotografia storica che incontra la campagna": un piatto solo raccontato "milleemille" volte... ma che potrei mangiare altrettante volte; con quella leggendaria cottura glassata... E come scordare "L'interpretazione di Ossobuco" in due brodi con Acquerello fritto, o ancora meglio "Immagina una mucca al pascolo"?: L'omaggio di massimo a Manet che concentra freschezza, modernità, dinamismo... Chiudendo gli occhi ed assaporandolo mi è esplosa in bocca la primavera, e la sensazione di trovarmi in un pascolo al pari di una mucca gioiosa è stata più che mai concreta!... Inutile soffermarmi su classici come l'omaggio a Monk o le golosissime Tagliatelle; già molti più competenti ne hanno parlato, e a me non rimane che confermarne l'infinita bontà... E quando pensi di aver provato tutto, che niente possa stupirti, Massimo e pronto a dare il suo "Massimo" e a farti sobbalzare nuovamente dalla sedia... Dopo la Lepre cruda, "Hardcore", esaltata/coccolata da due salse (royal e civet), si passa a dei dolci che di dolce hanno solo il nome... Inimitabili per dinamicità e bagaglio di sensazioni fornite... La terra di ghiaccio "Iceland" che ghiaccia qualsiasi descirizione possibile, in una glaciale complessita; e l'omaggio al tricolore "Dalle alpi all'etna"; che in parte rivisita una versione "beta" già vista al corso, ma estremamente migliorata (da pretenderne una zuppiera"!)... Giunto a questo punto, da solo, il mio desiderio era quello di non andarmene MAI PIU'... Che quel pranzo, quel momento non avesse fine... Ma TUTTE le cose aihmè (o per fortuna) giungono al termine... Max però, è il massimo anche in questo; e mi addolcisce l'imminente nostalgia con un finepasto memorabile: il "Macaron tra dolce e salato"... SONO IN PARADISO??? (e mi prendo anche il bis)... :-P
Piccola Pasticceria da urlo, caffè idem; e che altro?... Un abbraccio, un sorriso ed un menù scritto "espresso" autografato che vale più di un "ricordo" (e che osservo nostalgico mentre scrivo questo post)... Poi fuori, col sole... Il sogno è finito, ma Modena mi coccola tra i suoi portici...
Se questo è il numero quattro, preferisco rimanere nell'ignoranza e godere... Godere e basta proprio come dici tu Max... Semplicemente il Massimo...
:-)

Pane al Lievito Madre e Olio "Maison"



Il Benvenuto: "Uno Scoglio"



Grissini e Panini Memorabili, con il Burro della Normandia



Meglio che in Natura: "Wafer di Canolicchi"



Riso "Tra Terra e Mare"



L'anguilla: "Fotografia Storica degli Estensi che Incontra la Campagna"



Il Merluzzo: "Omaggio a T. Monk"



"Immagina una Mucca al Pascolo"



"Interpretazione dell'Ossobuco"



"Tagliatelle al Ragù" (da assuefazione)




"Teste di Maiale da Latte, Leggermente Acidule"



La Lepre: "Tra Vita e Morte"



"Iceland..."



Omaggio al Tricolore: "Dalle Alpi all'Etna"



Il Macaron: "Rottura tra Dolce e Salato"



Piccola Pasticceria



Alla Prossima!

-Lorenzo-

martedì 26 aprile 2011

Auguri di Gusto DiOrigineLaziale!!!

Consapevole di divagare eccessivamente nell'ultimo periodo dalla concezione di "blog gastronomico", ma alcuni eventi necessitano attenzione... perlomeno da parte mia.. :-)

Niente inutili "salamelecchi" stavolta però, per una persona così bella nella sua concretezza e semplicità, ma anche capace di mostrarsi profonda e attenta nei momenti che lo necessitano...



AUGURI E GRAZIE quindi Vincenzone.. Grazie per quello che mi hai sempre dato e che continui a darmi... Grazie per la fortuna di aver conosciuto te e quello che fai... Grazie per esserci sempre quando ne ho bisogno...



AUGURI AD UNA GRANDE PERSONA ED AL SUO GRANDE PROGETTO
AUGURI CINGHIALO'... DAL TUO CUCUZZET'



TI VOGLIO BENE (NAAA CIFRAAA)

P.S. MOBBASTA AUGURI PENPO' :-)
P.S.S. LA CAPRA SPACCA! XD

Alla Prossima!

-Lorenzo-

mercoledì 20 aprile 2011

Auguri Mamma!

Oggi compie gli anni la donna più importante della mia vita, ma io non posso essere con lei...
È già passato un anno da quando festeggiammo l'evento all'Incannucciata di Dino De Bellis, approfittando di una serata a tema con Andrea Petrini...
Davvero un bel modo conviviale di rendere speciale questo giorno...



Oggi però, io non posso renderle omaggio a dovere, perché sono a Modena, lontano da lei...
E nonostante le motivazioni che mi hanno spinto a venire fin qui, da solo, si sono rivelate fonti di grandi emozioni; il primo pensiero al risveglio, questa mattina è stato comunque rivolto a LEI...



Auguri Regina della mia Vita...
Auguri Mamma...

Passano gli anni... tra momenti belli, brutti, complicati, intensi... Ma tu riesci a rimanere sempre come sei... Unica e meravigliosa, indispensabile punto fermo per me...



GRAZIE!

Spero questo post possa in parte compensare la mia assenza...

Ti voglio bene :-)

(Qualche foto del compleanno 2010 da Dino)

"L'Uovo in Trippa in Omaggio ad Arcangelo Dandini"



"I Fussiloni alla Vignarola"



"Il Maialino in Crosta"



"La Coda con Tortino di Sedano Rapa"



"La MIA Crostata di Ricotta Personalizzata"



Alla Prossima! Saluti Modenesi!

-Lorenzo-

martedì 19 aprile 2011

Tempo di Gelato!!! :-P

Non ho mai negato la mia "ATTITUDINE GELATARA" anche fuori stagione... Figuriamoci con l'avvento del bel tempo! :-)
Il caldo clima capitolino infatti, mi ha spinto nuovamente in un "pellegrinaggio" di gelaterie, confermando indirizzi noti ed anche piacevoli new entry!

Data la vicinanza con scuola (Zona Circo Massimo/Testaccio), RIPROPONGO l'inossidabile "Gelato" di Claudio Torcè riassaggiato di recente. Leggero, cremoso al punto giusto, veramente molto vario nell'offerta dei gusti. La materia prima utilizzata è selezionatissima e nelle ultime visite mi sono imbattuto in un delizioso thè verde - sesamo nero - cioccolato bianco - fantasia di mandorle, pistacchi e nocciole - torta di ricotta - il sorprendente sedano ed un memorabile gianduia. Da appuntare anche l'evergreen Cannella - la vaniglia naturale - la nocciola piemontese ed il cioccolato Valrhona in più declinazioni... Servizio gentile e preparato, con il bonus di comode panchine dentro e fuori il locale.

"Il Gelato" di Claudio Torcè
V.le Aventino 59, 00153 Roma



Nelle "new entry" invece, segnalo un indirizzo che volevo provare da tempo: "La Cremeria Aurelia". A due passi dalla metro A "Baldo degli Ubaldi", un piccolo laboratorio che vi farà tornare indietro nel tempo; letteralmente preso d'assalto da giovanissimi scolaretti in compagnia di fantastiche nonnine. XD



All'interno il paradiso delle creme gelate, arredato con simpatici tavolini colorati. Buona la mantecatura non eccessivamente cremosa; impreziosita da ingredienti di qualità ed un sapore netto ed intenso nei gusti provati. Sicuramente da non perdere il riso bianco alla cannella - il gorgonzola - il fichi secchi e mandorle - cocco - vaniglia tahitiana ed un buon pistacchio. Deliziosi anche i frappè espressi ben equilibrati.



Il proprietario è cortese e molto disponibile nel far assaggiare nuovi gusti, quindi non esitate a chiedere se ha qualcosa "in progress" nel retro bottega! ;-)

Cremeria Aurelia
Via Aurelia 398
Orario estivo: dalle 11.30 alle 23. Chiuso il lunedì

Insomma con il bel tempo, torna il gelato e Linguini riparte all'attacco... O forse non si era mai fermato??? :-P

Buon Gelato a tutti!
Alla Prox!

-Lorenzo-

lunedì 4 aprile 2011

La Mia "ParmiZucca" con Ciambella di Morolo... Altro che Nuovo Ciociaro! :-)


Non ho mai amato dare giudizi "assoluti" sulle azioni degli altri, ritenendo che ognuno di noi abbia i suoi buoni motivi per comportarsi in un determinato modo. Valutare dall'esterno inoltre, con il metodo "bianco o nero", può spesso rivelarsi impreciso (e anche un pò presuntuoso)...

Dopo la DISCUSSIONE sul nuovo panino di McDonalds però (che prevede la presenza dello steccato di Morolo), non sono riuscito a rimanere indifferente. Mi è infatti impossibile comprendere come un produttore del calibro di Scarchilli, possa improvvisamente contribuire al "progetto" di una multinazionale quale McDonalds... Atteggiamento a dir poco "paradossale"...

Ad ogni modo, questo pretesto è perfetto per proporre una ricetta realizzata prima del "Mc-Scandalo"; impiegando appunto 2 dei prodotti di Scarchilli (quando ancora erano reperibili da D.O.L.). Utilizzarli in questa "parmizucca", si è rivelata una scelta davvero azzeccata... Forse anche più "coerente", rispetto al "panino" di un terrificante fast-food... Voi che ne pensate???

Nuovamente ho dato sfogo al mio amore per la zucca (come accennato in ALTRE RICETTE), scoprendo che l'affumicatura della Ciambella di Morolo si sposa in maniera meravigliosa con la dolcezza di questo ortaggio. Ne esce fuori un piatto leggero ed equilibrato, dal retrogusto avvolgente :-P



Ingredienti:

1 Kg. circa di Zucca Bio (possibilmente qualità Marina di Chioggia)
200 gr. circa Fior di Latte di Scarchilli
100 gr. abbondanti di Ciambella di Morolo
Salvia
Noce Moscata
Burro Buono
Brodo di Verdure casalingo (fatto anche con pezzetti o bucce di zucca)
Olio E.V.O. Italiano
Sale Maldon & Pepe

Procedimento:

Sbuccia e pulisci la zucca; tagliala a fettine e cuoci al vapore per 6-7 min. (senza farla ammosciare).
Affetta il Fior di Latte e la Ciambella.

Monta la "Parmizucca" in una teglia rettangolare, cominciando con uno strato di Brodo, poi alternando la zucca, le fettine di Fior di Latte e Ciambella e delle foglioline di salvia (io amo aggiungere anche un pò di noce moscata gratuggiata), sale e pepe a piacere.



Termina l'ultimo strato con le rimanenti fette di formaggio, un giro di olio buono e qualche fiocchetto di burro.
Inforna a 180 gradi per 30-40 minuti, assaporando il profumo "fumè" della ciambella, che sciogliendosi invade tutta la cucina. :-P
Da "parmigiana" che si rispetti, lasciatela "assestare" una decina di min dopo la cottura, sarà ancora più buona! ;-)



Vi saluto ribadendo il mio totale appoggio al lavoro della D.O.L. e di Vincenzo Mancino; limitandomi a dire che alcune "scelte" incomprensibili, non si possono neanche collocare nella sfera del "giusto o sbagliato"... :-)



Alla Prossima!

-Lorenzo-

sabato 26 marzo 2011

Mamma & Figlio in Cucina per un Lambrusco :-P


Ecco finalmente la ricetta per il concorso di Percorsi di Vino: "La Nouvelle vague del Lambrusco". In questa occasione mi sono avvalso dell'aiuto della mia cara "matre" che, a differenza mia, non solo non è astemia ma apprezza in maniera particolare la degustazione dei vini.
Salutiamo quindi l'arrivo della Primavera, con una ricetta che unisce la leggerezza dell'orzo e la freschezza della mela, con la componente più saporita della salsiccia "sgrassata" in parte dal Lambrusco.
Citando la Mamma: un piatto perfetto per questo vino leggero e frizzante, con note fruttate e profumi di viola mammola. XD

ORZO PERLATO CON SALSICCIA E MELA

Ingredienti per 4 Persone

300 g. di Orzo Perlato
1/2 Porro Bio
150 g. di Salsiccia di Maiale Brado
1/2 bicchiere di Lmbrusco (Albone Podere il Saliceto)
1 l. di Brodo Vegetale Casalingo
Sale
Parmigiano Reggiano D.O.P.
1 noce di Burro
2 Mele Annurche
Aceto Balsamico di Modena
foglie di Melissa e Menta per decorare

In una casseruola a bordi bassi con poco olio, fate leggermente sudare il porro tritato finemente e aggiungete la salsiccia spellata e sbriciolata con le mani.

Unite l'orzo facendolo tostare per qualche minuto a fuoco medio avendo cura di mescolare evitando che si attacchi. Bagnate quindi con il lambrusco e, una volta che sarà quasi del tutto evaporato, aggiungete un mestolo di brodo vegetale e aggiustate di sale (potreste anche evitare se la salsiccia e molto saporita).

Procedete nella cottura come se fosse un normale risotto , aggiungendo il brodo bollente a seconda di quanto ne assorbirà l'orzo, continuando a mescolare di tanto in tanto. Sarà pronto dopo circa 30 minuti.

Nel frattempo sbucciate e togliete il torsolo dalle mele: una la ridurrete in purea con due cucchiai di brodo servendovi di un mixer; dall'altra ricaverete delle palline usando l'apposito scavino.

Qualche minuto prima di spegnere il fuoco aggiungete la purea di mela e amalgamate bene con il mestolo. Appena l'orzo risulterà cotto, mantecatelo con il burro e con il parmigiano fuori dal fuoco; disponetelo su un piatto da portata tipo "risottiera" aggiungendo un filo di aceto balsamico e le palline di mela.
Decorate e profumate il tutto con le foglie di melissa e menta.

Non vi resta che gustare questo piatto con un bel bicchiere di Lambrusco l'Albone del Podere il Saliceto... Buon appetito!

Ebbrava la "Matre" :-P

Ancora Complimenti ad Andrea e Daniela per l'iniziativa :-)

Alla Prossima

-Lorenzo & Pina-

giovedì 24 marzo 2011

Tanti Auguri al "Papà" dei Lieviti... E Non Solo! :-)

Cercherò di essere breve, anche se è difficile in questo caso:
Oggi compie gli anni una persona per me speciale; non solo un maestro, un grande artigiano del CIBBBO, ma soprattutto (e sono orgoglioso di dirlo) un GRANDE amico....



Sono passati ormai più di 2 anni da quel corso di panificazione al Faro, dove ebbi la possibilità di scoprire la vulcanica personalità di Gabriele Bonci...
2 anni in cui tante piccole cose sono cambiate, ma nei quali ho avuto la fortuna di conoscere sempre meglio Gabriele, consolidando un rapporto che va oltre a quello di cliente, raggiungendo un'amicizia sincera :-)



Con lui ho condiviso momenti importanti, come la brevissima esperienza a Pizzarium o la mia festa di compleanno; ed oltre a farmi crescere significativamente dal lato "gastronomico", continua tutt'ora ad aiutarmi nella mia crescita come persona...




Veder lavorare Gabriele si rivela ogni volta per me una grande emozione (come è stato nell'ultimo corso di pizza a Tricolore), e col rischio di risultare banale, affermo che i brividi regalati dalla sua pizza o dalle sue preparazioni non sono mai riuscito a provarli neanche nelle più quotate tavole italiane...




Una delle cose belle di Gabbro inoltre, è la sua affinità naturale con i lieviti; che si rispecchia nel percorso lavorativo e personale: Come i lieviti infatti, cresce la sua ricerca, il suo prodotto, il suo negozio ed ora anche il suo nucleo familiare; con il nuovissimo arrivato Federico! :-)



Gabriele ora è anche un felice papà, la cui imponenza fisica rispecchia la sua immensa bontà d'animo e la travolgente passione che ogni giorno riversa nel lavoro!



Su Pizzarium, e tutto ciò che lo riguarda, confermo quanto già detto QUI.
Anche se dopo le ultime visite, la situazione e la "potenza" di quella piccola bottega del gusto è riassumibile con un solo termine: MAGICA! :-)

AUGURI DI CUORE BRANDAPAPÀ E GRAZIE DI TUTTO! :-)



"L'ANIMO UMANO È SEMPLICE. NON BISOGNA COMPLICARLO. MAI." :-)



Ah! Dimenticavo... Il mio regalo potreste avvistarlo sul bancone del Pizzarium... Ha fattezze bovine e non dovrebbe passare inosservato... XD

Vi lascio con alcune delle pizze/meraviglie che potrebbe sfornarvi Gabbro in questo periodo:

Pizza col Cuore (di Bue), Cipolla e Pomodori



Rossa, Fior di Latte, Acciughe del Cantabrico, Cicorietta in Insalata



Coratella e Carciofi



Salsiccia di Bernabei (Vitalo per gli Amici! XD), Parmigiano Vacche Rosse



Battuto di Fagioli e Mortadella Senza Conservanti; Insalata di Tonno Calabrese, Cipollotti e Pomodoro



Culo e Lampredotto "In Trippa alla Romana"



Arancino con Pecora della Sabina e Carciofo
alla Romana



Medaglione di Melanzana, Mozzarella e Alici del Cantabrico



Filetto di Baccalà in Crosta di Semi



Pomodoro Bruciato, Foie Gras, Cime di Broccoletto, Miele



Alla prossima!

-Lorenzo-